

Cos’è l’ozonoterapia e perché funziona sul mal di schiena
L’ozonoterapia (più correttamente ossigeno-ozonoterapia) è un trattamento mininvasivo che utilizza una miscela di ossigeno e ozono medicale iniettata in prossimità del disco intervertebrale o della radice nervosa infiammata. L’ozono ha una duplice azione: riduce l’infiammazione e il dolore, e favorisce la disidratazione del tessuto discale erniato, che nel tempo riduce il proprio volume diminuendo la compressione sul nervo. È uno dei trattamenti conservativi più studiati per l’ernia del disco lombare.
Per quali disturbi è indicata
L’ozonoterapia è indicata per: ernia del disco lombare e protrusioni discali, lombalgia e lombosciatalgia, sciatalgia e cruralgia, dolore cervicale di origine discale, contratture muscolari paravertebrali croniche. È particolarmente adatta a chi vuole evitare la chirurgia, a chi non può assumere a lungo farmaci antinfiammatori e ai pazienti con controindicazioni all’intervento.
Come si svolge il trattamento e quante sedute servono
Il trattamento si esegue in ambulatorio e dura pochi minuti. Utilizzo la tecnica guidata dalle immagini: la guida radiologica (TC) permette di portare la miscela di ossigeno-ozono esattamente dove serve, a pochi millimetri dalla sede dell’infiammazione. Questo consente in genere di ottenere risultati con un numero ridotto di sedute rispetto alla tecnica paravertebrale tradizionale “alla cieca”, che ne richiede tipicamente 10 o più.
Il numero esatto di sedute viene definito durante la visita in base al quadro clinico; i primi benefici si avvertono in genere dopo le prime applicazioni.
È dolorosa? Ci sono effetti collaterali?
La procedura è ben tollerata: si avverte solo la puntura, come per una normale iniezione, ed eventualmente un senso di pressione locale per qualche minuto. Gli effetti collaterali sono rari e transitori. L’ozono medicale è utilizzato da decenni e ha un profilo di sicurezza molto favorevole se somministrato da personale esperto con apparecchiature certificate.
Ozonoterapia o infiltrazioni periradicolari?
Sono due trattamenti complementari: l’infiltrazione periradicolare con cortisonico agisce rapidamente sull’infiammazione acuta della radice nervosa, l’ozonoterapia agisce più gradualmente sul disco e sull’infiammazione cronica. In molti casi si integrano in un unico percorso terapeutico personalizzato, che definisco con il paziente dopo la valutazione della risonanza magnetica.
Quando il dolore non passa con i farmaci
Chi arriva a considerare l’ozonoterapia di solito ha già provato le altre strade: gli antinfiammatori, il fisioterapista, il riposo. E si trova nel mezzo — il dolore non è tale da rendere ragionevole un intervento chirurgico, ma non se ne va.
È esattamente la fascia di pazienti per cui questo trattamento esiste. Si esegue in ambulatorio, con un ago sottile e sotto guida radiologica, e non preclude nulla: se non funziona, tutte le altre opzioni restano aperte.
La valutazione serve a capire se il tuo caso rientra in questa fascia. Non tutti i mal di schiena ne traggono beneficio, e preferisco dirlo prima che dopo.
Come si accede e cosa portare
Alla prima visita servono l’ultima risonanza magnetica della colonna e i referti degli accertamenti già eseguiti: sono ciò che permette di stabilire subito se l’ozonoterapia è indicata nel tuo caso.
Portati dietro anche l’elenco dei trattamenti già provati — fisioterapia, farmaci, altre infiltrazioni. Serve a non ripetere strade che hai già fatto.
Domande frequenti
Quante sedute di ozonoterapia servono per un’ernia del disco?
Con la tecnica guidata sono in genere sufficienti poche sedute; con la tecnica paravertebrale tradizionale ne servono di più. Il numero preciso si definisce in visita in base al quadro clinico.
L’ozonoterapia fa sparire l’ernia?
L’obiettivo è ridurre il volume dell’ernia e l’infiammazione fino a eliminare i sintomi; in molti casi i controlli radiologici mostrano una riduzione dell’ernia nel tempo.
L’ozonoterapia è riconosciuta?
Sì: l’ossigeno-ozonoterapia per la patologia discale è una pratica consolidata, oggetto di numerosi studi clinici, se eseguita da medici esperti.
Posso fare ozonoterapia se ho già fatto infiltrazioni?
Sì, i due trattamenti possono integrarsi nello stesso percorso terapeutico.
L’ozonoterapia si esegue in regime ambulatoriale presso l’AOU Careggi di Firenze.
Approfondisci
- Infiltrazioni periradicolari — l’altra opzione mininvasiva per la radice nervosa
- Vertebroplastica — quando il problema è una frattura vertebrale
Questa procedura si può eseguire sia nel percorso SSN, con l’impegnativa del medico curante, sia in libera professione. Come funziona il ticket e cosa cambia fra i due percorsi lo spiego qui.
Contenuto a cura del Dott. Gianmarco Falcone, medico chirurgo, specialista in Radiodiagnostica — Radiologia vascolare e interventistica, AOU Careggi di Firenze.
Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026.
Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce la visita medica: per una valutazione del proprio caso è necessaria una visita specialistica.