Approccio mininvasivo

Sala angiografica di radiologia interventistica all’AOU Careggi di Firenze

Molte condizioni che un tempo richiedevano il bisturi oggi si trattano senza aprire. Un ago o un catetere sottile, guidato dalle immagini radiologiche, raggiunge il punto esatto da trattare attraverso una puntura di pochi millimetri.

È quello che fa la radiologia interventistica, ed è il modo in cui lavoro ogni giorno all’AOU Careggi di Firenze.

Che cosa cambia, in concreto

  • Nessun taglio chirurgico, quindi nessun punto di sutura e nessuna cicatrice da operazione: resta il segno di una puntura.
  • Si resta svegli. Nella maggior parte dei casi basta l’anestesia locale, con una leggera sedazione quando serve.
  • Il ricovero è breve — spesso una notte sola, e in alcune procedure si torna a casa lo stesso giorno.
  • Si riprende presto. Il dolore dopo la procedura è in genere contenuto e le attività abituali si riprendono in tempi rapidi.
  • Il rischio di complicanze come infezioni o sanguinamenti è più basso rispetto a un intervento a cielo aperto.

Quali problemi si trattano così

Non è una tecnica sola: è un modo di intervenire che si applica a condizioni molto diverse fra loro. Queste sono le più frequenti fra le persone che vedo in visita.

L’elenco completo, comprese le procedure oncologiche e gli accessi per dialisi, è nella pagina Trattamenti.

Come si arriva a una valutazione

Il primo passo è una visita. Porta con te l’ultimo esame che riguarda il problema — ecografia, TC o risonanza — e i referti degli accertamenti già fatti: sono ciò che permette di capire in una sola visita se il trattamento è indicato e quale.

Ricevo all’AOU Careggi di Firenze. Da qui puoi scrivermi o telefonare.

Quanto costa e come funziona il ticket

Te lo dico subito, perché è la domanda che si fanno tutti e che quasi nessuno fa al telefono.

Ogni procedura di cui parlo qui si può eseguire in due modi: nel Servizio Sanitario Nazionale, con l’impegnativa del medico curante e il ticket previsto, oppure in libera professione. Non sono trattamenti diversi: è la stessa procedura, con due strade per arrivarci.

C’è però una differenza che è giusto tu conosca prima di scegliere. Nel percorso pubblico la procedura viene eseguita dall’équipe della struttura, e non è detto che sia io a eseguirla materialmente: siamo un gruppo e il lavoro si distribuisce. In libera professione, invece, chi ti visita è chi ti tratta.

Sul costo, due cose. La prima è che la visita e la procedura sono spese distinte, e la prima non ti impegna alla seconda: molte persone rimandano proprio per il timore di avviare qualcosa che poi non riescono a fermare, e non funziona così. La seconda è che quanto costa la visita te lo diciamo al telefono quando chiami, e il resto lo chiariamo insieme prima che tu decida qualsiasi cosa.

Se vuoi muoverti già informato, chiedi al tuo medico di base l’impegnativa per una visita di radiologia interventistica: apre il percorso pubblico e non ti preclude nessuna delle altre strade.


Contenuto a cura del Dott. Gianmarco Falcone, medico chirurgo, specialista in Radiodiagnostica — Radiologia vascolare e interventistica, AOU Careggi di Firenze.
Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026.
Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce la visita medica: per una valutazione del proprio caso è necessaria una visita specialistica.

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