Malformazioni Vascolari: sintomi, cause e trattamenti

Che cos’è una malformazione vascolare?
Le malformazioni vascolari sono costituite da grovigli anomali di vasi sanguigni. Ne esistono di diverse tipologie, alcune possono assomigliare a una “voglia” ed essere presenti già alla nascita, alcune possono scomparire da sole. Altre diventano più evidenti con il tempo. Possono trovarsi sotto la cute o più in profondità. Possono causare dolore e gonfiore. Le alternative terapeutiche dipendono dal tipo di malformazione vascolare.
L’intervento mininvasivo di sclero-embolizzazione può rappresentare un’alternativa alla chirurgia. Il fine di questo intervento per le malformazioni vascolari è occludere i vasi sanguigni anomali in modo che collassino e si riducano. Le due opzioni di trattamento sono l’embolizzazione e la scleroterapia. Si tratta di interventi mininvasivi che bloccano (embolizzazione) o distruggono (scleroterapia) il groviglio abnorme di vasi.
Come si effettua l’intervento? E’ doloroso? Quali sono i rischi?
Verrà somministrato un farmaco che aiuterà a rilassarvi prima della procedura. Il medico deterge e addormenta la pelle sopra la malformazione vascolare. Utilizza gli ultrasuoni per inserire piccoli aghi nella malformazione vascolare. Si inietta il mezzo di contrasto per vedere la malformazione vascolare con raggi x. Quindi si procede a occludere i vasi anomali con materiali speciali come piccole spirali o colle (embolizzazione) o agenti sclerosanti (sclerotizzazione). A volte è necessario infilare un millimetrico tubicino in un vaso sanguigno della parte superiore della coscia e guidarlo verso la malformazione vascolare utilizzando raggi X per completare l’intervento.
L’intervento non è doloroso e verrà effettuato con l’aiuto della sedo-analgesia. Nelle 48 h successive all’intervento la parte interessata potrebbe gonfiarsi. Sarà cura del medico impostare, in caso fosse necessaria, un’adeguata terapia antidolorifica/antiinfiammatoria per limitare al minimo questi sintomi.
L’embolizzazione e la scleroterapia sono procedure generalmente sicure se eseguite da specialisti. Le complicanze sono rare (meno di 3 persone su 100).
Quali sono le alternative all’intervento?
Le opzioni di trattamento dipendono dalle preferenze del paziente e dalle condizioni specifiche. Spesso le persone necessitano di più trattamenti per ottenere risultati significativi.
Alternativa 1 Nessun trattamento. Lo svantaggio è che i sintomi della malformazione vascolare potrebbero peggiorare. Alcune grandi malformazioni vascolari possono affaticare e danneggiare il cuore nel tempo se non vengono trattate.
Alternativa 2 I farmaci possono aiutare a controllare i sintomi. I farmaci più recenti possono persino trattare alcuni tipi di malformazioni vascolari, ma potrebbero non bastare.
Alternativa 3 I laser possono distruggere o ridurre le dimensioni della malformazione vascolare nel tempo. Questo tipo di interventi non è esente da rischi e può essere effettuato solo in casi specifici.
Alternativa 4 La chirurgia può eliminare alcune malformazioni vascolari. È l’opzione più invasiva. Le complicazioni o recidiva si verificano in una 1 persona su 5 circa.